Prestito INPDAPL’Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell’Amministrazione Pubblica (INPDAP), sulla base della propria disponibilità di bilancio, propone prestiti a condizioni agevolate ai dipendenti pubblici in servizio e agli iscritti alla Gestione Unitaria. Tale regolamentazione è stabilita dall’art. 13 bis della legge 80 del 14/058/2005 e dal regolamento 313 del 12/2006. Gli interessati presenteranno una domanda in triplice copia, su un modello fornito dall’istituto, all’ amministrazione dalla quale dipendono o all’istituto che eroga il trattamento pensionistico. Inoltre l’età massima per poter richiedere il prestito è di 77 anni e non possono essere richiesti importi superiori a 60.000 euro, per i quali bisogna fare una richiesta particolare per l’approvazione. L’INPDAP offre tre tipologie di prestiti dovuti ai tempi di estinzione del finanziamento stesso. A secondo della durata ci sono prestiti annuali, biennali, triennali e quadriennali, con tassi fissi che non subiscono variazione dovute all’andamento del mercato azionario. Possono accedere ai prestiti INPDAP sia i lavoratori attivi che quelli già in pensione, purchè siano stati iscritti all'ente stesso.
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