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Il Prestito per i Protestati |
Il prestito a protestati è una forma di finanziamento, che viene incontro alle persone che hanno avuto disguidi finanziari come protesti o pignoramenti. Le sanzioni sono molto rigorose, infatti, basta ritardare con il pagamento di una rata o peggio ancora non effettuarla per incorrere in pesanti more e vedersi rifiutare le richieste di prestito. Per ottenere il prestito, i protestati o i pignorati, possono ricorrere alla cessione del quinto, un sistema di garanzia per il pagamento delle rate, poiché il pagamento della rata si effettua con trattenuta diretta sulla busta paga, eseguita dal datore di lavoro, è infatti quest’ultimo a rimborsare il finanziamento trattenendo l’importo direttamente dalla busta paga, inoltre, vi sono come garanzia sia il tfr sia le assicurazioni. L’importo massimo che un protestato o un pignorato può richiedere è di 50.000 euro ed in genere queste somme non hanno spese d’istruttoria. Nel caso il protestato sia un lavoratore autonomo o un lavoratore con un contratto atipico, l’unica soluzione per accedere ad un prestito è quella di procedere con la cancellazione del protesto.
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